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I Tecnici
devono possedere una solida formazione di base nell’ambito
delle discipline del progetto, tesa ad approfondirne sia i metodi
sia gli strumenti tecnici e operativi. In particolare dovranno conoscere
adeguatamente gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione
formale e funzionale del prodotto.
Molto importante è l’acquisizione di competenze relative
alle tecnologie e ai materiali, alle tecniche per la trasformazione
dei prodotti in prototipi e successivamente alla loro produzione
industriale. In questo senso è fondamentale la conoscenza
delle tecnologie e dei processi di lavorazione, dei sistemi economici,
dei contesti aziendali e della cultura d’impresa.
Insieme di conoscenze ed abilità che caratterizzano tale
profilo

Nello svolgimento complessivo delle sue attività il Tecnico
è attivo nelle seguenti funzioni:
- Cura l’adeguamento delle tecnologie di produzione in stretta
integrazione con la progettazione del prodotto.
- Interviene sui problemi relativi al processo produttivo e al funzionamento
degli impianti.
- Adotta metodi e tecniche di progettazione nell’industrializzazione
del prodotto.
- Formula proposte per il miglioramento del processo produttivo
e promuove procedure di certificazione qualità.
- Gestisce le strutture impiantistiche nella configurazione dei
sistemi di processo e di prodotto.
- Mette in relazione le esigenze della produzione con le richieste
provenienti da altri settori industriali.
- Assicura la gestione ottimale delle risorse umane, dei mezzi e
degli impianti.
- Valuta le situazioni di potenziale insorgenza di eventi dannosi
e di prevenzione dei rischi nell’ambiente di lavoro e promuove
una programmazione degli interventi di manutenzione.
- Cura le procedure e individua le soluzioni più opportune
e le priorità in relazione alla sicurezza, qualità
ambiente e risparmio energetico.

I Tecnici dovranno:
conoscere adeguatamente gli strumenti e le forme della rappresentazione
essere in grado di intervenire sul processo di produzione del prodotto
attraverso l'applicazione delle conoscenze e delle caratteristiche
strutturali e tecnologiche, con specifiche nozioni sulle proprietà
dei materiali che lo compongono;
essere in grado di operare, attraverso metodi tecniche e strumenti
aggiornati, sugli aspetti dei sistemi di lavorazione inerenti il
processo di produzione e la realizzazione di oggetti e prodotti,
nonché la loro fattibilità tecnica ed economica;
essere capaci di utilizzare le tecniche e gli strumenti necessari
alla progettazione di prodotti industriali, anche attraverso un
lavoro di gruppo ed esperienze collettive simili a quelle che si
riscontreranno negli ambienti di lavoro del campo di interesse;
saper svolgere la funzione di raccordo fra il momento di ideazione
e quello di produzione del prodotto e di ingegnerizzazione, fino
alla fase di produzione su larga scala. .

AMBITI OCCUPAZIONALI PREVISTI
Numerosi gli sbocchi professionali nelle diverse tipologie aziendali
oggi presenti, sia a livello locale che internazionale: studi professionali
(designer, architetti e grafici); aziende di servizio al progetto
e produzione (modellazione reale, virtuale, prototipazione, ingegnerizzazione,
testing); aziende di produzione; enti pubblici.
SVILUPPI PROFESSIONALI
Attualmente, i campi d'azione del disegnatore industriale si aprono
ogni giorno a nuovi e specifici orientamenti, ad esempio: il designer
automobilistico, il fashion designer, il game designer, l’interior
designer, il landscape designer, il webdesigner.
ACCESSO AL SUCCESSIVO LIVELLO DI FORMAZIONE
Il livello successivo di formazione è il livello universitario
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